UNA GARA CON DUE MORTI NEL CUORE !

In settimana ci si era preparati per due eventi sportivi. Archiviato il recupero di giovedì a Colleretto Pedanea si era tutti concentrati sulla gara interna di oggi. Arrivava al Campo "Ivano Mazzali" di Gaglianico un'altra Squadra Canavesana. La Strambinese, colpita dal dramma della recente scomparsa del loro tesserato RAYANE NHAIRI, classe 2011 che spesso veniva aggregato alla U16.

I Ragazzi del "Filosofo" hanno voluto ricordare il tragico evento con una maglietta celebrativa che hanno indossato all'ingresso in Campo.  Un modo semplice, per unirsi al dolore degli ospiti e celebrare una giovane Vita che non c'è più ma verrà ricordata per sempre!

Durante lo scambio di saluti, dopo il minuto di silenzio a centrocampo, il Capitano dei biancoazurri Alessandro Ratto ha consegnato ai Dirigenti ospiti le maglie indossate e Mr. Piero Borri ha donato una maglia firmata da tutta la Squadra e dai Dirigenti da far pervenire alla Famiglia Nhairi in segno di vicinanza e rispetto per un evento che lascia tutti attoniti e nessuna parola colmerà mai. Un momento di grande commozione in Campo e sugli spalti!

Vorremmo tanto commentare anche la gara che, per i cultori del risultato, è terminata 6-2 a favore della Strambinese ma gli incitamenti del Mister, che proprio oggi rientrava dalla lunga squalifica (e si è  visto quanto gli sia mancata la panchina) sono terminati al 18° della ripresa. Dagli spalti, via chiamata dal cellulare, era arrivato l'invito a sostituire BRYAN MANTOVAN. Suo Padre aveva cessato di vivere all'Ospedale di Ponderano dove era stato ricoverato la sera prima. UN DRAMMA NEL DRAMMA. Neanche il più funesto dei registi poteva mettere in scena un film dalla simile trama.  Il "Filosofo", visibilmente colpito, dopo aver abbracciato il suo giocatore (tra l'altro autore di una gara ben giocata) senza naturalmente proferire parola circa a quanto stava per succedere al suo centrale difensivo, da quel momento ha cessato ogni comunicazione con i suoi giocatori, lasciando che la gara scivolasse via quanto prima, compresi i lunghi 6 minuti di recupero dati dal Direttore di gara, ignaro naturalmente dell'accaduto che a fine gara, avvisato dallo stesso Mr. Borri, si è  unito alle Condoglianze di tutti compiendo un gesto encomiabile!

Finisce così una gara assurda che, purtroppo, ha prolungato i suoi titoli di coda.

La Vita è questa, anche se è sempre dura da accettare quando ti capitano tragedie simili. Anche perché  in settimana ci si era preparati per due eventi, non certo per il  terzo!

A fine partita abbiamo sentito il Condottiero dei biancoazzurri Piero Borri .

"Da tanto tempo aspettavo il mio rientro in panchina ma lungi da me il pensare che coincidesse con due eventi così tragici.  La scomparsa di un figlio per dei Genitori e la scomparsa di un Genitore per un figlio. Da un lato dei Genitori che piangono una giovane Vita che non c'è più e dall'altro una giovane Vita che piange il proprio Genitore che se ne va. con il figlio in Campo. Sono senza parole e diventa difficile trovarle. Mi stringo ancora al dolore di tutta la Strambinese ed in particolare ai Genitori ed agli Amici di Rayane. Abbiamo fatto una piccola cosa che ci è venuta dal Cuore e spero possa alleviare un pò di quel dolore. Il ricordo non finirà mai, ne sono certo. Sul mio giocatore Bryan posso dire che è stato il momento più difficile in oltre 30 anni di panchina. Non mi era mai successo ed è stata dura abbracciarlo senza poter dire giustamente nulla di ciò che purtroppo avevamo tristemente preso atto in panchina durante la gara. Quando il Dirigente Claudio Ratto mi ha spiegato il motivo per il quale dovevamo sostituire Bryan mi è crollato il mondo addosso. Lo stringo forte ancora, virtualmente da qui e abbraccio la sua Mamma, la sorellina di Bryan e la Famiglia della Zia materna. Tutti seguivano Ryan e la nostra Squadra con passione. Infine un abbraccio a Claudio Mantovan, che spesso vedevo a Benna, sul campo dove ci alleniamo. Che riposi on Pace. Lo conoscevo da sempre, essendo io nato e vissuto a Gaglianico per i miei primi 43 anni e l'ho rivisto volentieri  dopo tanto tempo. Mi ci vorrà del tempo, tutto in poche ore è troppo!"

LA REDAZIONE DEL SITO SI UNISCE AL DOLORE DELLE FAMIGLIE NHAIRI E MANTOVAN PER IL LUTTO CHE LE HA COLPITE!

La Redazione

Pubblicato il 28.03.26 - ore 19,00

LA "Borri Band" NON ESISTE PIÙ 

La "Borri Band" il 14 marzo aveva lasciato Colleretto Pedanea con la pioggia che aveva determinato il rinvio della partita. Ieri sera, 26 marzo, ci è tornata trovando il vento. Avevamo lasciato la "Borri Band" l'8 novembre 2025 che, nella gara di andata, aveva chiuso le ostilità con un 2-2 molto stretto, dal sapore di una vittoria, sul Banchette Colleretto Pedanea che 138 giorni dopo ha rifilato ben 11 reti alla U16 dei biancoazzurri. Il vento, che ha accompagnato le squadre per tutta la gara, ha simbolicamente spazzato via la Squadra allenata da Mr Piero Borri. La realtà ci racconta ben altro. I padroni di casa in meno di un quarto d'ora erano già in vantaggio di tre reti e chiudevano la prima frazione con un tennistico 6-0. Il secondo tempo ha peggiorato ancor di più la situazione portando il passivo a 11 reti. Sembra il racconto di un film del genere horror, invece stiamo raccontando della facilità con cui la compagine canavesana (alla quale non va tolto nessun merito sulla straripante vittoria e vanno fatte le scuse al loro portiere che si è dovuto difendere dal vento freddo per tutta la gara, senza neanche una parata effettuata!) ha cancellato l'undici del "Filosofo", incapace di reggere sia sul piano tattico e soprattutto su quello fisico. 

Potremmo concludere qui l'articolo e, con l'articolo, ogni riflessione in merito ad una squadra che non è più squadra, a giocatori che, forse da anni e non solo dopo la prestazione sfoderata in terra canavesana, non sono mai stati giocatori. È una constatazione forte, lo comprendiamo e lo comprende anche chi, da bordo campo, ieri sera ha dovuto assistere a cotanto scempio, mandato in onda dai ragazzi che allena dal 23 agosto dello scorso anno. Stiamo parlando di Mr. Piero Borri che, uscito a tutti gli effetti dalla lunga squalifica, per la prima volta rilascia dichiarazioni ufficiali e lo ascoltiamo con molto piacere, anche se i contenuti non faranno piacere a qualcuno. Ecco il risultato:

"Dopo il verdetto che il campo ha decretato stasera ogni riflessione è superflua e addirittura inutile. Sono il loro Allenatore e, in quanto tale, mi assumo le mie responsabilità ma, al tempo stesso, l'analisi di questo disastro ha origini lontane e, nonostante gli sforzi profusi da me e dai Dirigenti, non ci sono cure per invertire il "trend" che si è innescato nel gruppo. Se dobbiamo andare alla radice del disastro non possiamo analizzare solo questa stagione. Questi però sono aspetti che approfondirò con la Società, se mai verrò chiamato in causa in merito. Di alcuni aspetti sono però certo. Sono la passione con cui ho affrontato questa nuova avventura, la professionalità messa nel lavoro svolto e l'attenzione prestata su diversi fronti, non solo quello meramente sportivo. Considerato poi il quadro attuale, a me ben chiaro, sono altrettanto certo che rispetterò l'impegno preso fino a fine giugno perché non è nel mio stile lasciare un incarico prima del tempo, ma non chiedetemi di più.  Credo di avere dato molto di più di quanto ricevuto dai Ragazzi. Vero è che non ho mai allenato con la bilancia per vedere se pendeva dalla mia parte o da quella opposta. Al contrario posso dire a testa alta che ho sempre svolto il mio ruolo di Allenatore/Educatore mettendo al centro del progetto i Ragazzi e il bene delle Squadre che mi  venivano affidate e con rispetto per le Società che mi avevano dato fiducia. Quando però incappi in certe situazioni chiedi semplicemente che, alla fine, venga rispettata la tua decisione. Nulla di più!".

Avevamo lasciato la "Borri Band" con la pioggia, l'abbiamo ritrovata con il vento e coltiviamo più di un indizio per pronosticare un futuro prossimo verso la tempesta!

La Redazione

Pubblicato il 26.03.26 - ore 23,00

Vince il maltempo

La trasferta sul campo dove gioca il Banchette Colleretto Pedanea intitolato a Carlo Koetting (scomparso nel marzo del 2018) che è stato una figura importante per il Calcio canavesano, si è  conclusa con un nulla di fatto. Sotto l'incessante pioggia (che da ore aveva preso il sopravvento in tutto il nord Italia) il Direttore di gara designato, con la presenza dei Capitani delle Squadre, non ha potuto fare altro che rinviare la partita per impraticabilità del campo.

Tutti a casa dunque, in attesa di sapere quando verrà recuperata la gara!

La Redazione

Pubblicato il 15.03.26 - ore 14,00

SEGNI DI RINASCITA MA RESTANO FATALI GLI ULTIMI 10 MINITI

Forse bisognerebbe giocare spesso in notturna o forse è stata una casualità.  Fatto sta che a Gaglianico, sotto i riflettori dell'impianto Sportivo "Ivano Mazzali", la "Borri Band" sfodera una prestazione di tutto rispetto, almeno se paragonata a quella delle ultime uscite.

L'incipit sembra la narrazione di una vittoria.  Invece l'esito finale, se si guarda al risultato, narra la vittoria dei "cugini" della Vilianensis per 5-1.
I riflettori sono puntati sul risultato finale, quello che verrà consegnato ai tabellini e alle statistiche. Sul campo invece si è finalmente vista la Squadra che tanto vorrebbe vedere il loro Mister, Piero Borri. Infatti fino al minuto 70 la partita era ancora in bilico.
Ma andiamo con ordine. Dopo soli 7 minuti dal fischio d'inizio gli ospiti passano in vantaggio sfruttando al meglio un doppio errore di copertura dei difensori biancoazzurri. Una palla apparentemente innocua filtra verso l'area di rigore e viene sfruttata al meglio dal giocatore avversario che insacca. L'undici di casa non si perde d'animo e reagisce quasi subito mettendo in difficoltà la Vilianensis con buone qualità nella costruzione del gioco ma con pecche nella fase di finalizzazione.
Si alternano così buone azioni da ambo le parti e su una di queste la Vilianensis usufruisce di un calcio di rigore, considerato dai più molto "generoso". Doppio vantaggio ospite al minuto 24.
Nella fase finale del primo tempo aumenta il lavoro dei centrocampisti senza che i portieri vengano impegnati più di tanto.
Nella ripresa la "Borri Band" alza il volume e produce una mole di gioco superiore e di maggior qualità e alla mezz'ora arriva la meritata rete che riapre la gara. Bella l'azione, innescata da una riconquista della palla a ridosso della  difesa con innesco dei centrocampisti che verticalizzano verso le punte con scarico finale di Pappadopola per Ratto che trafigge il portiere Boccato, che fino allo scorso anno difendeva i pali dei biancoazzurri. 
La rete ha effetti adrenalinici nei padroni i di casa che continuano a produrre gioco e  si rendono pericolosi dalle parti di Boccato, dando l'impressione di raggiungere il pareggio, considerato meritato per la mole di gioco prodotto. Il tutto, come detto, fino a dieci minuti dal termine. Il gran tiro dal limite dell'area che si insacca nel sette alla sinistra dell'impotente Vigiak chiude ogni velleità di recupero per i Ragazzi del "Filosofo" che li seguiva  passeggiando nervosamente in tribuna essendo ancora squalificato. In panca ci pensava invece il suo Collaboratore Claudio Ratto che, giustamente, negli ultimi minuti dava spazio a tutti gli effettivi in panca. Dall'80esimo all'83esimo gli ospiti arrotondano il risultato con altre due reti che non scalfiscono assolutamente la prova di forza e di reazione fornita dal Gaglianico.
Al fischio finale, per quanto visto in campo, fra i biancoazzurri non ci deve essere amarezza ma la consapevolezza di una gara affrontata con il piglio giusto. I pensieri dei Ragazzi, sotto la doccia, devono essere positivi, con il dubbio che forse bisognerebbe giocare spesso in notturna ma con la certezza che la loro prestazione non deve essere considerata una casualità!

La Redazione

Pubblicato il 07.03.26 - ore 11,00

OSSIGENO IN VALLE

Bisognava trovare ossigeno. Per togliere l'aria pesante attorno alla "Borri Band". Per respirare dopo tante giornate passate in apnea. Un digiuno legato ad una vittoria targata 25 ottobre, alla sesta giornata di andata. L'avversario era lo stesso. La Valdilana Biogliese. In mezzo solo un punto casalingo raccolto all'inizio di novembre contro il Banchette. E il posticipo di domenica mattina in quel di Bioglio non era per nulla scontato nel risultato. Tant'è che, nonostante il vantaggio raggiunto al minuto 13 con la deviazione di Pappadopola (bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo per deviare un cross dal fronte destro del campo) gli avversari hanno reagito subito e si sono fatti pericolosi dalle parti di Vigiak fino a trovare, cinque minuti dopo, l'azione che ha portato al calcio di rigore che è valso il pareggio, risultato portato nell'intervallo fra i tempi.



La seconda frazione di gara vede i Ragazzi del "Filosofo" (oggi guidati in panchina da Claudio Ratto per la nota squalifica del Tecnico di Zumaglia) più  intraprendenti e capaci di alzare il baricentro verso la metà campo avversaria, sino ad ottenere due situazioni favorevoli con due punizioni dal limite area  La prima a destra e la seconda a sinistra del portiere della Valdilana. E qui entra in gioco "cecchino Cecchettin"!
L'ex Torri Biellesi al minuto 23 dipinge la prima traiettoria che vale il vantaggio. Poi, al minuto 37 completa l'opera con una pennellata d'autore che si insacca all'incrocio opposto, alla destra dell'estremo difensore avversario. La rete vale l'allungo prezioso sul Valdilana che comunque continua a spingere, anche nei lunghissimi 9 minuti di recupero concessi (per interventi "medici" non gravi resisi necessari lungo la seconda frazione di gioco).  A pochi secondi dalla fine capita ancora sul piede di Pappadopola (che aveva aperto le marcature) l'occasione per fare poker ma la punta centrale, giunta a tu per tu con il portiere, spreca malamente calciando a lato. Pochi secondi dopo il triplice fischio finale libera un urlo di gioia rimasto in gola troppo tempo ai biancoazzurri che possono così finalmente tornare a festeggiare. Per togliersi l'aria pesante attorno e in Valle quell'aria è sparita, perché in Valle, si sa,  c'è più ossigeno e bisognava ritrovarlo!

La Redazione

Pubblicato il 02.03.26 - ore 11,45

NON C'E' FINE AL PEGGIO!!!

La giornata non poteva finire peggio di così. La "Borri Band" si infanga, in classifica come nel campo del Villaggio Lamarmora dove viene sotterrata da ben 14 reti dai "cugini" del Ponderano. Il "Filosofo" Piero Borri è squalificato. Ha ricevuto, tramite la Società Gaglianico, via PEC dal Tribunale di Giustizia Sportiva, lo stop di ben 4 giornate a causa di un suo post su Facebook "intercettato" dal "Grande Fratello", che vigila su tutte le dichiarazioni dei tesserati, che ha ritenuto "offensive" le esternazioni del Tecnico di Zumaglia nel post stesso dopo i fatti di legati alla gara contro le Torri Biellesi del mese d settembre dello scorso anno. Pertanto Mr. Borri ha assistito al disastro dalla tribuna, o meglio dal bordo strada. Lo si è visto concentrato , con la scelta di rimanere da solo, forse per essere più sereno nelle valutazioni. Ma di valutazioni, a fine gara, ce ne sono ben poche da fare. La U16 biancoazzurra esce malconcia in una gara dove, dall'inizio alla fine, ha subìto l'inerzia positiva dei nerostellati senza mai opporsi, senza mai costruire gioco. Alla fine ci si racconta dei soliti difetti strutturali dell'undici allenato da Mr. Piero Borri, fragile nelle gambe e soprattutto nella testa. Sembra il motto della Home di questo sito, tanto caro proprio al Mister. "Il Calcio si gioca prima con la testa, solo dopo le gambe fanno il resto", ed è una profonda verità. I Ragazzi capitanati da Giulio Scaramal non danno segnali di vita da settimane. Pare che vincere, pareggiare o perdere abbia lo stesso peso. Il Mister, da squalificato, non parla. Claudio Ratto che lo sostituiva in panca, neppure. A  fine partita lo si è visto sconsolato, con la testa fra le mani, in cerca di soluzioni che forse non ci sono. I Ragazzi, in compenso, non parevano scossi più di tanto e forse anche "Il Filosofo" per questi loro atteggiamenti, ha smesso di proteggerli, come invece aveva sempre fatto fin qui.  La giornata non poteva finire peggio di così!

La Redazione

Pubblicato il 15.02.26 - ore 21,30

Una sconfitta ...  agrodolce

Sul  Campo Sportivo di Benna si è giocata la terza gara del girone di ritorno. Gli ospiti sono i secondi in classifica del Quincinetto Tavagnasco.  Le prestazioni negative degli ultimi impegni hanno portato ad un vero e proprio sconvolgimento nella formazione. All'interno del  confermato 4-3-3 cambiano parecchi attori. Al centro della difesa scende Capitan Scaramal che lascia il suo precedente posto a centrocampo a Ramella (autore di una grande preztazione). Con lui giostrano sugli esterni Abdulkadir a sinistra e Rusu a destra. Al centro dell'attacco il confermatissimo "ex portiere" Vigiak coadiuvato, nel tridente avanzato, da Ratto a sinistra e Cecchettin a destra.   

I biancoazzurri partono bene, senza timori reverenziali verso i più quotati canavesani. Nei primi minuti Rusu e Ratto impegnano la difesa ospite senza trovare la conclusione vincente. È invece il Quincitava che attorno al 25° trova il vantaggio. Sfortunata la deviazione della barriera su punizione dal limite che spiazza l'estremo difensore del Gaglianico Pelle, anche lui autore di una prova di tutto rispetto e senza colpe sulle reti subite. Verso la fine della frazione arriva il raddoppio per un errore del centrale Hsaoui che lascia una palla,  apparentemente innocua, alla punta avversaria che ringrazia e insacca.

Il doppio vantaggio, stando alle ultime prestazioni viste, avrebbe dovuto spalancare le porte all'ennesima goleada subita dalla "Borri Band". Invece già alla ripresa delle ostilità si è visto un atteggiamento diverso. Il baricentro della squadra si alza e produce maggior pressione nell'area avversaria. In una delle tentate percussioni nasce il calcio di rigore, procurato e trasformato proprio da Vigiak (in foto). Il giocatore che non ti aspetti lassù accorcia le distanze trasformando il penalty con la freddezza tipica delle punte vere. 

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A questo punto gli ospiti, forse impauriti per un risultato che non si aspettavano, aumentano il numero dei giri del motore. Nella "Borri Band" subentra un pò  di stanchezza, più  mentale che fisica. Nonostante la buona prova della difesa, i cambi effettuati da Mr. Borri non danno l'effetto sperato ed altre due disattenzioni portano gli avversari ad allungare e chiudere definitivamente la gara a loro favore con altre due reti. 

A fine partita il Condottiero dei biancoazzurri analizza così la partita dei suoi:

"Venivamo da troppe brutte figure e pertanto serviva una scossa. Sentivo che dovevo dare una svolta ad alcune mie scelte che non si erano rilevate per nulla efficaci. Mi sono assunto la piena responsabilità di tutto quanto stava accadendo e, in accordo con il mio Staff, abbiamo operato alcune modifiche negli interpreti, conservando l'assetto tattico legato al 4-3-3 che i Ragazzi , comunque, hanno dimostrato di assimilare, anche per loro caratteristiche. Il risultato è stata la prestazione di oggi che, nonostante il risultato, deve renderci consapevoli che possiamo giocarci le partite che restano con un altro spirito. Detto questo ora mi aspetto dai Ragazzi un atteggiamento che li porti a non subire le partite com'è successo nelle ultime uscite ma giocarle a viso aperto, con la consapevolezza di lottare fino all'ultimo minuto, come si è visto oggi".

La Redazione

Pubblicato il 08.02.26 - ore 22,00

CINQUE SCHIAFFI E DUE SORRISI❗

Si spera sempre che l'interruttore della Stagione si posizioni su "modalità on" ma la storia dell'ultimo sabato di gennaio della U16 del Gaglianico ci racconta di un interruttore ancora inceppato sull'off.

Il ritorno del "Filosofo" al Campo "Andrea Castello" di Mongrando non è sicuramente come se lo immagonava alla vigilia. Tre reti nel primo tempo e due nella ripresa sono purtroppo ancora da mettere nella casella "reti subite" che salgono sempre di più, mentre quella delle reti fatte è ferma da tempo. Per smuovere quest'ultima non è bastata l'ultima pensata di Mr. Borri e del suo Staff. Quella di "inventare" il portiere Vigiak attaccante centrale nei 3 davanti.

In compenso il longilineo giocatore biancoazzurro (in foto) ha sfoderato una prova convincente, specialmente nell'ultima mezz'ora di gioco quando il baricentro della squadra si è alzato (grazie anche ai cambi effettuati) e le occasioni per Vigiak sono aumentate.

Le buone "sensazioni" venute da  quella che poteva considerarsi una scelta molto azzardata vengono proprio quella mezz'ora finale costituiscono i due "sorrisi tra i cinque schiaffi presi". Devono dunque essere il punto di partenza per sperare che quell'interruttore si sblocchi e si posizioni su "modalità on". Almeno si spera!

La Redazione

Pubblicato il 31.01.26 - ore 22,30


SENZA FINE !

Una storia senza fine. Potrebbe essere definito così il cammino in Campionato della U16 del Gaglianico. Anche alla ripresa delle ostilità, dopo la sosta natalizia, i biancoazzurri della "Borri Band" hanno evidenziato i soliti e ben noti difetti. Una fragilità disarmante nelle idee e nel gioco, unita a difetti strutturali sotto gli occhi di tutti che lo stesso Tecnico zumagliese confidava di correggere ma, dati alla mano, non ci sta riuscendo. Le dieci reti incassate sabato dalle Torri Biellesi sanciscono in modo inequivocabile che serve una rivoluzione all'interno del gruppo. Le poche certezze che, con fatica, si erano messe con il lavoro delle ultime settimane e che si pensava fossero i capi saldi su cui ripartire sono crollate, con tutta la Squadra, alla prima gara di ritorno. Non a caso, nella prima gara "vera". 

L'analisi di Mr. Piero Borri a fine gara è molto lucida e va diritta al punto. Eccola:

"Toccato il fondo di solito non si può fare altro che risalire. Con questa Squadra invece devi prepararti all'apertura di nuove botole che ti portano ancora più in basso. L'esempio è il rigore a nostro favore dopo il doppio svantaggio. Avevamo l'occasione di poter tentare di rimettere la gara su binari meno pericolanti. Quella speranza si è infranta sul palo ed è stato l'ennesimo episodio che non ci ha più dato la forza di reagire. Alle prime difficoltà entriamo in confusione totale. Oggi salvo i due portieri. Non hanno alcune colpe sulle reti subite e ne hanno pure evitate altre. Il resto della Squadra sarà oggetto di una profonda meditazione da parte mia e del mio Staff per dare un segnale forte ai Ragazzi, perché cosi non va!".

Parole e riferimenti precisi che denotano il fatto che "Il Filosofo", nonostante tutto, resta sul pezzo.

Sulla partita resta poco da dire o commentare. Partenza da film dell'horror con due reti subite in pochi minuti, un rigore sbagliato da Hsaoui con la palla che colpisce il palo alla destra del portiere ospite. Il seguito della partita propone solo continue disattenzioni che raggiungono il culmine con la palla toccata di mano da Mantovan in una zona dell'area completamente innocua ai fini del proseguo dell'azione. Sul rigore calciato dalle Torri l'intera Squadra sta a guardare il portiere Vigiak (che sfodera una bella parata) senza proteggerlo dalla respinta successiva alla parata che permette all'autore del tiro di rigore di insaccare senza problemi. Sono solo due dei tanti momenti di black-out di una Squadra che progressivamente continuerà a sciogliersi come neve al sole anche nella ripresa, nonostante aver cambiato volto con il subentro di tutti i Giocatori a disposizione del Mister. Martedì, alla ripresa degli allenamenti a Benna, non vorremmo essere al posto di Mr. Piero Borri. Avrà una settimana per preparare la sfida esterna del Campo "Bonavalle" di Occhieppo Superiore, quartier generale della Valle Elvo che avrà sicuramente il dente avvelenato per il 5-1 subìto nella trasferta di Banchette. Sarà la settimana più lunga da quando è approdato a Gaglianico, una settimana di pensieri e azioni mirati a cambiare rotta. Per invertire una tendenza pericolosa che si è innescata nella Squadra, per far si che il cammino in Campionato di Capitan Scaramal e Compagni non venga più definito una storia senza fine!

La Redazione

Pubblicato il 26.01.26 - ore 15,20

BRUTTO STOP CASALINGO CONTRO IL CIRIÉ 

Sul campo di casa la "Borri Band" si ferma. L’Under16 del Gaglianico ospita il Ciriè e vive una delle giornate più amare della stagione. L'undici del "Filosofo" non suona, anzi delude profondamente, e il leader dello spogliatoio, Mister Borri, sembra non sapere più quale spartito proporre per ridare ritmo e identità al gruppo. Il primo tempo si chiude con il pesante passivo di 5 reti e, nella ripresa, arrivano altri 3 gol che fissano il risultato finale sullo 0-8. All’inizio del secondo tempo il mister aveva provato a cambiare volto alla squadra con cinque sostituzioni contemporanee, ma la musica non è  cambiata. La squadra non ha avuto alcin beneficio, rimanendo spenta, senza personalità e senza amor proprio.

RIFLESSIONI

Nel sabato nero di Gsglianico non si salva nessuno. È mancata la compattezza, è mancata la voglia di reagire, è mancata la determinazione che dovrebbe contraddistinguere ogni partita. La settimana era già stata demotivante, con poche presenze agli allenamenti, e il campo ha restituito in negativo ciò che non si è costruito insieme. È una lezione dura, ma inevitabile: senza impegno e unità, non si può pretendere di competere.

GUARDARE AVANTI

Il risultato è pesante, ma deve servire da scossa. La squadra ha bisogno di ritrovare spirito, responsabilità e orgoglio. Mister Piero Borri e i ragazzi sanno che la strada passa dal lavoro quotidiano e dall’unione del gruppo: solo così si potrà tornare a suonare la musica che il Gaglianico merita.

La fine del girone di andata poteva avere un altro epilogo. La sosta ci farà capire quale sarà lo spartito del nuovo Anno.

intanto Auguri di Buone Feste a tutti!

La Redazione

Pubblicato il 14.12.25 - ore 10,00

A PONT CANAVESE LA "Borri Band " SUONA CON CORAGGIO

Sul campo della Valle Orco, prima in classifica, l’UUnder16 del Gaglianico esce sconfitta per 4-0, ma con una prestazione che merita rispetto e applausi. Nonostante il risultato, i Ragazzi allenati daPiero BORRI hanno messo in evidenza carattere, attenzione e spirito di squadra, dimostrando di poter competere anche contro le più forti. Il primo tempo vede due reti avversarie al 15’ e al 33’, ma anche un’occasione clamorosa per il Gaglianicm. Erano infatti trascorsi solo 10 minuti quandol 10’ il capo cannoniere  Alessandro Ratto si trova davanti alla porta e spreca l’opportunità del vantaggiio calciando alle stelle. L'episodio avrebbe potuto cambiare il volto della partita. Nella ripresa, la Vallorco colpisce ancora al 3’ e al 25’, chiudendo il match sul 4-0. Nel frattempo al 16’ al 37’ vengono effettuati quattro cambi, e i Ragazzi subentrati dimostrano il loro valore, entrando con determinazione e voglia di lottare fino alla fine.

🌟 LE NOTE POSITIVE

In una gara difficile, spiccano due prestazioni da “primi della classe”. La prima è  legata a Christian Pelle, l'estremo difensore, autore di parate importanti e sempre presente e concentrato tra i pali.  

La seconda nota lieta viene dall'ennesima "intuizione"  del Condottiero dei biancoazzurri. Quella di Bryan Mantovan, a cui ha consegnato il ruolo di difensore centrale. Il Ragazzo lo ha ripagato guidando la retroguardia con coraggio e lucidità, dimostrando maturità e personalità.  Sono segnali che, anche nelle sconfitte, la squadra sta crescendo e costruendo basi solide.

💬 RIFLESSIONI

La "Borri Band" oggi ha suonato con coraggio, pur contro un avversario di livello superiore. La strada è giusta: serve trasformare le buone prestazioni in risultati concreti. La prossima partita, contro il Cirié, sarà l’ultima del girone di andata, e l’obiettivo è chiaro: ripartire con convinzione per il ritorno e conquistare una posizione più consona, quella di metà classifica.

🔵 LA MUSICA CONTINUA

Il risultato non premia, ma la prestazione sì. La "Borri Band" ha dimostrato che, con compattezza e determinazione, può tornare a far vibrare le sue note.

La Redazione

Pubblicato il 06.12.25 - ore 22,50

Quando la musica non parte: giornata nera a Gaglianico


Sul campo di casa, l’Under16 Gaglianico vive una delle giornate più difficili della stagione. Contro il Grand Paradis arriva una sconfitta pesantissima con ben 13 reti incassate, frutto di una partita in cui la squadra non è mai riuscita a trovare ritmo, intensità e lucidità. Il primo tempo si chiude con 7 reti subite, un passivo che pesa ma che lascia comunque la speranza di una reazione nella ripresa. Mister Piero Borri prova infatti a cambiare volto alla squadra effettuando cinque sostituzioni tutte insieme all’inizio del secondo tempo, nel tentativo di dare energia e ordine. Ma la scossa non arriva: il Grand Paradis continua a spingere e segna altre 6 reti nel secondo tempo. A complicare ulteriormente la situazione, al 20’ della ripresa arriva anche l’espulsione di Stefano Pietrucci, entrato proprio a inizio secondo tempo e costretto a lasciare il campo per doppia ammonizione. Da lì in avanti la partita diventa impossibile da gestire.

Riflessioni

È stata una gara in cui il Gaglianico non è mai riuscito ad entrare davvero. Prestazione troppo bassa, poca convinzione, poca compattezza: una giornata storta sotto ogni punto di vista.  

E c’è un aspetto che non può essere ignorato: queste sconfitte nascono anche da uno spirito di squadra che va costruito, coltivato e allenato. L’unione tra compagni non si improvvisa la domenica, ma si crea durante la settimana, negli allenamenti, nella presenza, nell’impegno quotidiano.

Purtroppo, una buona parte del gruppo non si è allenata in settimana, e il risultato si è visto chiaramente in campo. Senza lavoro, senza continuità e senza partecipazione, la squadra perde identità e compattezza. È una lezione dura, ma necessaria. Eppure, anche nelle giornate peggiori, qualcosa da salvare c’è sempre. L’unica nota positiva è la prova di Bryan Mantovan, nella inedita posizione difensore centrale, che ha mostrato personalità, attenzione e coraggio anche nei momenti più difficili. Una prestazione che merita di essere sottolineata e che ripaga la fiducia data al Ragazzo dal "Filosifo" che in settimana aveva avuto questa "intuizione" e lo aveva provato nell'amuchevole con la Biellese U15.

Si riparte da qui

La Borri Band oggi non ha solo stonato: la musica non è proprio partita. Ma le stagioni sono fatte anche di giornate così. Ora serve ritrovare presenza, impegno e spirito di gruppo. Solo così la musica potrà tornare a suonare.

La Redazione

Pubblicato il 30.11.25 - ore 17,45

La "Borri Band" perde il tempo a Stambino

Sul campo della Stambinese, l’Under16 del Gaglianico vive una giornata stonata. Prestazione ben al di sotto delle ultime uscite. Infatti i biancoazzurri non trovano né ritmo né intensità, e la partita scivola via senza la reazione che avevamo imparato a vedere. Nessun escluso: è un passo falso collettivo che chiama tutti a riflettere.

La gara si mette in salita già nel primo tempo quando la Stambinese colpisce dopo un quarto d'ora e alla mezzora della frazione di gioco. Le due reti vengono grazie a letture tardive degli ospiti e a qualche indecisione di troppo in uscita sul possessore palla. Nella ripresa, invece di accendere la scintilla, il sacco della rete si gonfia altre tre volte ai minuti 14, 21 e 26. Finisce così con un passivo pesantissimo di 5 reti con la netta sensazione che l'undici di Mr. Piero Borri non sia mai davvero entrato in partita.

Inizia la girandola delle sostituzioni per cercare di cambiare il copione. Così, alla ripresa delle ostilità, nelle retrovie, Ramella lascia il posto al neo arrivato Favero Sidki rileva El Bouanany a centrocampo. Al quarto d'ora della ripresa esce Petrillo e gli subentra Guarino e "il Filosofo" passa alla difesa a tre con 4 punte, approfittando del fatto che gli avversari sono in inferiorità numerica per l'espulsione del loro n°2. Peccato che subito dopo arriva la rete del 3-0 seguita poi dal poker servito in terra canavese. Completano i cambi l'avvicendamento dei portieri Vigiak per Pelle, Platinetti per Hsaoui, Mantovan che entra sostituendo Yassi ed infine Pietrucci al posto di Scaramal. Insomma, quasi una intera squadra ma non basta per dare gamba e soprattutto il ritmo (oggi assente) ad una squadra non pervenuta in campo. L’unica nota disciplinare da registrare è il cartellino giallo a Sidki, comunque generoso fino all'ultimo. Oggi la "Borri Band" ha perso il tempo. Poca la concentrazione e l'armoniaa, e così la musica non è partita. Questa sconfitta chiama in causa la maturità del gruppo. Servirà infatti tornare a lavorare su compattezza, responsabilità e attenzione ai dettagli. Le ultime settimane hanno mostrato che qualità e carattere ci sono ma ora vanno ritrovati, insieme. La musica si è fermata, ma gli strumenti sono lì, pronti per essere di nuovo i protagonisti. Testa alta, settimana di lavoro e unità. Solo così la "Borri Band" può tornare a suonare come sa.

Nel giorno della scomparsa di Ornella Vanoni, in omaggio al suo grande talento, ci piace chiudere così ... "Ecco, la musica è finita, gli amici se ne vanno".

La Redazione

Pubblicato il 22.11.25 - ore 22,45


TURNO DI RIPOSO IN VISTA

UN PO' DI DATI

Sabato prossimo 15 novembre la U16 allenata da Mr Piero Borri osserverà il turno di riposo  visto che il Girone A dove è stata inserita è composto da 13 Squadre. L'occasione non è comunque per stare fermi del tutto. A Benna (sede degli allenamenti) il gruppo si ritroverà agli ordini di Claudio Ratto, Collaboratore Tecnico del "Filosofo" visto che il Condottiero sarà assente per impegni personali. Nulla cambia nella visione e nei contenuti. Infatti tra i due è nata una collaborazione che in pochi mesi si sta dimostrando vincente per il gruppo. C'è armonia nel lavoro e sintonia nelle idee e questa è anche la chiave di lettura dei progressi ottenuti dalla Squadra in soli due mesi. E' infatti sotto gli occhi di tutti la qualità del gioco, il numero di occasioni prodotte in ogni gara ed il miglioramento dei singoli. Il lavoro da fare è ancora tanto ma la strada intrapresa è quella giusta. La sosta arriva con la Squadra in decima posizione a quota sette punti con 17 reti fatte e 24 subite. Numeri ancora non confortanti se stiamo al pensiero del Mister ma decisamente un trend positivo se li si paragonano con quelli dello scorso anno, talmente impietosi che non vogliamo ricordare. Atro aspetto da valutare sono gli interpreti delle reti. Hanno fatto centro ben 8 giocatori, segno che nei pressi o all'interno dell'area di rigore avversaria comunque c'è stato "traffico". Delle 17 reti ben 5 (il 29,41%) vengono dai difensori mentre il contributo dei centrocampisti ha un peso del 17,65% con 3 reti nel sacco siglate dalla terra di mezzo. Le punte hanno uno score del 52,94% con 9 reti nel sacco delle quali ben 5 firmate da Alessandro Ratto, attuale capocannoniere dei biancoazzurri, seguito a due lunghezze da Corona con 3 reti segnate tutte in una gara (contro la Valdilana Biogliese). A quota 2 il trio composto da Ayoub Hsaoui (entrambi i centri dal dischetto), Enea Valz Blin e Giulio Scaramal. Una rete a testa invece per Pappadopola, Ramella e Speziale che da 10 giorni ha lasciato il gruppo. Tutti indizi positivi insomma, che invogliano a continuare il lavoro varato il 23 agosto nel mini ritiro di Zumaglia. 

Quella fatta è una "fotografia" di quanto successo e il fotogramma scattato al primo turno di riposo resta comunque confortante anche se migliorabile. Il Filosofo, lo sappiamo, non si accontenta mai e vuole sempre alzare l'asticella ma gli va dato atto che nei suoi primi 80 giorni ha rivoltato letteralmente la Squadra come un calzino, facendole fare un primo grande passo avanti. Ora manca quello che in tante Squadre si crea dopo mesi se non anni di lavoro. La mentalità vincente tanto cara a Piero Borri che in merito ha un'opinione ben precisa, con la quale chiudiamo questa breve analisi ... "La mentalità vincente non bisogna confonderla o identificarla con la vittoria. La vittoria è spesso frutto di uno o più episodi, legati a colpi balistici dei singoli o a circostanze fortuite. La mentalità vincente nasce nella testa di ogni Giocatore, è un processo da coltivare e far crescere giorno dopo giorno, con la cultura del lavoro in allenamento, fatto di attenzione e concentrazione nei confronti dei contenuti delle sedute. Tutto questo si specchia durante la partita che va interpretata con gli stessi principi ma con una variabile importante da non trascurare. Il confronto con gli avversari. Ci vuole tempo e unità di intenti per ottenere quella che poi diventa la corazza della Squadra, che porta alla gioia di una vittoria ma al tempo stesso ti fa superare i momenti difficili che inevitabilmente in un Campionato si presentano. Dirlo è facile ma noi Allenatori abbiamo il dovere di provarci, sempre, al di là della Categoria e delle capacità dei Giocatori che alleniamo." Ecco perché da anni lo chiamano IL FILOSOFO!

La Redazione

Pubblicato il 13.11.25 - ore 22,30

LA "Borri Band" stona ma non smette di suonare!

Sul campo di casa, l’Under16 Gaglianico ha affrontato il Banchette Colleretto in una gara che, fin dai primi minuti, ha lasciato intuire un pomeriggio teso e complicato. Il clima era acceso, e la partita si è trasformata presto in una sfida non solo tecnica, ma anche mentale.

Il Banchette passa in vantaggio al 25’ del primo tempo, sfruttando un’incertezza difensiva. Ma i nostri ragazzi reagiscono con carattere e dopo pochi minuti attengono un calcio di rigore. E' il minuto 28’ e il centrale difensivo Hsaoui Ayoub si presenta sul dischetto e trasforma con freddezza il rigore che vale il pareggio. La squadra prende fiducia, e nella ripresa, al 12’, è l'esterno offensivo Ratto Alessandro (in foto ) a firmare il sorpasso con una bella azione personale. Vantaggio meritato e pubblico in tribuna che esplode di gioia per il meritato vantaggio.

Pochi minuti dopo, Ratto segna ancora, ma il gol viene inspiegabilmente annullato. Un episodio che lascia l’amaro in bocca e cambia l’inerzia della gara. Il finale di gara è un altro fatto che lascia tutti perplessi. Dei 4 minuti di recupero decretati il Direttore di Gara ne fa disputare addirittura il doppio! Mister Borri , sfruttando la pausa per una punizione assegnata agli ospiti chiede lumi all'arbitro che gli dice che mancano ancora due minuti perchè si è perso tempo. Sullo sviluppo dell'azione il Banchette pareggia, sfruttando una disattenzione generale proprio dovuta al recupero mostruoso. Subito dopo l'arbitro fischia la fine ma i due minuti che a suo dire mancavano al cronometro non erano passati. Tutti increduli ma la realtà è questa.

Nel frattempo, il secondo tempo si era trasformato  in un susseguirsi di tensioni: il Banchette perde prima il n.9 per espulsione, poi il guardalinee e infine anche il n.10. Episodi che destabilizzano il ritmo e la concentrazione, e che mettono alla prova la tenuta mentale del nostro gruppo. Il Gaglianico prova a restare in partita, ma non riesce a mantenere la lucidità necessaria. Le sostituzioni decise dallo Staff Tecnico portano energie fresche, ma non bastano a cambiare il destino della gara. La "Borri Band", oltre alla beffa, paga con due ammonizioni, a Pietrucci Stefano  e Hsaoui Ayoub che completano il quadro di una partita nervosa, dove la squadra ha faticato a restare compatta. Eppure, nonostante tutto, il gruppo ha lottato.

SEVE PIU' ARMONIA

La Borri Band oggi ha stonato, ma non ha smesso di suonare. Il pareggio lascia il rammarico di un’occasione sfumata, ma anche la consapevolezza che il talento c’è. Serve ritrovare concentrazione, spirito di squadra e capacità di gestire le emozioni. Il campionato è ancora lungo, e ogni nota può tornare a vibrare nel modo giusto!

Così Mister Piero Borri a fine gara:

"Sulla rete annullata ho molti dubbi. Il mio giocatore non era in fuorigioco e non ha toccato la palla con la mano come pare sia stata la motivazione dell'annullamento. Almeno dalla panchina mi è parso di vedere questo. Sul recupero non esprimo nessun giudizio. Chi ha visto la gara credo possa considerare 8 minuti un tempo pazzesco nonostante le interruzioni che ci sono state. Poi il Direttore ne aveva concessi 4 e da 4 passare a 8 all'interno del recupero ci vuole fantasia per pensare di raddoppiare il tempo concesso. Ma va bene così. Siamo stati ingenui noi sia sulla rete del loro vantaggio con un giocatore inseguito per 30 metri lasciandolo concludere in porta senza intervenire e nel finale dove, in vantaggio di una rete e di un uomo. ci siamo fatti fare un goal per aver perso completamente le marcature per essere impegnati a reclamare per la punizione assegnata. Quindi, alla fine, dobbiamo meditare sui nostri errori e imparare, per come è venuto questo pareggio, a gestire meglio le partite. Muoviamo la classifica con l'amaro in bocca ma gran parte di quell'amaro lo abbiamo creato con le nostre stesse mani".

La Redazione

Pubblicato il 08.11.25 - ore 20,30

DOMENICA DIFFICILE ... UNIONE CERCASI!

Nella settima giornata di Campionato l'Under 16 del Gaglianico era di turno al Comunale di Vigliano contro la Futuro Giovani Vilianensis. La mattinata di domenica è stata amara per i biancoazzurri. Escono infatti sconfitti con il punteggio di 4-1. Una partita complicata, non solo per il risultato ma soprattutto per l'atteggiamento dimostrato sul campo dalla "Borri Band". Oggi è mancata l'unione e la squadra ha fatto un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. L'avvio positivo sotto il piano delle manovre e del gioco espresso facevano presagire a tutt'altro finale. Invece dopo tre occasioni fallite a pochi passi dalla rete avversaria i Ragazzi del "Filosofo" lasciano campo ai padroni di casa e dal minuto 34 al minuto 42 subiscono tre reti in rapida successione e la partita si mette in salita. All'avvio delle avversità Mr. Borri opera le prime sostituzioni e dopo pochi minuti il Gaglianico conquista un calcio di rigore trasformato con freddezza da Hsaoui Ayoub. Nonostante aver accorciato le distanze non arriva la reazione sperata dalla "Borri Band" e poco dopo il ventesimo della ripresa la Vilianensis chiude definitivamente la partita siglando la quarta rete.

RIFLESSIONI

Oggi i Ragazzi non hanno giocato da squadra. Troppe le critiche interne e poca coesione. Il livello del gruppo allenato dal "Filosofo" non può permettersi di affrontare le gare senza compattezza. L'unione fa la forza e oggi non c'è stata. Sarà fondamentale ritrovare lo spirito di gruppo che ha caratterizzato le ultime uscite.

BENTORNATO ALESSANDRO GUARINO

Unica nota positiva della giornata è stata il rientro in Rosa di Guarino. Dopo un lungo periodo Alessandro ha deciso di tornare a far parte del gruppo. Un segnale importante che può dare nuova energia e motivazione per tutti.

SI RIPARTE DAL GRUPPO 

Le sconfitte fanno parte del percorso ma è nei momenti difficili che si conosce la vera identità. Servirà ritrovare fiducia, spirito di squadra e voglia di lottare insieme. Il Campionato è ancora lungo e il Gaglianico ha tutte le qualità per rialzarsi.

Come ad ogni giornata abbiamo voluto sentire le impressioni di Mr. Piero Borri sulla gara di questa mattina. Questo il suo pensiero in merito:

"Avevo messo in conto una Stagione di alti e bassi ma sinceramente dopo le due ultime gare non mi aspettavo il grande passo indietro di oggi. I Ragazzi devono mettersi in testa che non si possono sprecare occasioni come quelle avute nei primi minuti. Se passavamo in vantaggio, e viste le clamorose occasioni avute potevamo farlo, cambiava l'inerzia della partita a nostro favore. Invece ci siamo specchiati troppo pensando che il vantaggio potesse arrivare da un momento all'altro. Così facendo abbiamo concesso sempre più campo agli avversari. Onore ai Ragazzi della Vilianensis, capaci di reggere la nostra onda d'urto iniziale e portare la partita dalla loro parte. Stesso errore lo abbiamo fatto dopo il rigore del 3-1. Non abbiamo insistito nel cercare subito la seconda rete che poteva riavvicinarci a loro che invece hanno allungato ancora. Le sconfitte fanno tutte male ma insegnano tante cose. Purtroppo in questa stagione spesso ci siamo fatti del male da soli ed è un concetto che non sono ancora riuscito a togliere totalmente ai Ragazzi. Serve ancora tanto lavoro ma non mi spaventa. A condizione che anche i Ragazzi capiscano che il lavoro che ci mettiamo dentro non deve essere fine a se stesso ma al servizio della loro crescita".

La Redazione

Pubblicato il 02.11.25 - ore 21,15

LA "Borri Band" PRENDE RITMO E INCANTA BENNA!

Dopo la brillante vittoria di Issogne, l'Under 16 del Gaglianico conferma il suo momento positivo con un convincente 6-1 casalingo contro la Valdilana Biogliese, sul campo di Benna. E' stata una prestazione corale, intensa e ricca di spunti tecnici che mette in evidenza una squadra in crescita e sempre più consapevole.

LA GARA IN PILLOLE

Al quinto del primo tempo Enea VALZ BLIN apre le danze con un inserimento preciso ed una conclusione decisa. Gli ospiti raggiungono quasi subito il pareggio dopo uno svarione sulla fascia destra del Gaglianico. Un episodio che scuote la squadra e induce il Condottiero dei biancoazzurri ad operare due cambi imprevisti già nel primo tempo. La mossa cambia l'inerzia della gara e Luca CORONA sale in cattedra sfoderando colpi da centravanti puro, premiando la scelta tattica operata dallo Staff Tecnico prima della gara. Infatti firma una tripletta con due reti in tre minuti nel primo tempo dal 30 al 33esimo e completa l'opera al minuto 20 della ripresa. Ottimo il lavoro fatto i  profondità, supportato dagli esterni Alessandro RATTO e Domenico PAPPADOPOLA. Al minuto 36arriva il momentaneo 4-1 a firma di Alessandro RATTO che si conferma incisivo finalizzando con freddezza. Chiude il tabellino dei marcatori al minuto 40 del secondo tempo Giulio SCARAMAL. La sua è una rete da vero Playmaker, che premia costanza e visione di gioco. 

UN GRUPPO CHE CRESCE

Un ringraziamento speciale va a chi ha avuto meno spazio finora ed oggi ha dato un contributo fondamentale. La presenza in campo di Christian PELLEGregorio PLATINETTI, Stefano PIETRUCCI, Ivan ZAPPA e Bryan MANTOVAN ha dato equilibrio e freschezza alla squadra.

ANCORA UNA VOLTA CON L'UOMO IN MENO!

Sembra un marchio di fabbrica di questo inizio di Stagione. Anche oggi la "Borri Band" rimane in inferiorità numerica. Giusta la decisione del Direttore di Gara nell'espellere Leonardo SPEZIALE per una ingiuria sanzionata con il rosso. Si spera che questi episodi servano da lezione per gestire meglio le emozioni in campo.

LA MUSICA CONTINUA

La "Borri Band" prende il ritmo ed i Ragazzi allenati dal "Filosofo" suonano sempre più in sintonia. Il lavoro settimanale sta dando i suoi frutti e la squadra mostra carattere, tecnica e spirito di collaborazione. Si guarda avanti con il giusto entusiasmo, consapevoli che il percorso è appena cominciato.

Ed intanto, all'ingresso negli spogliatoi del Condottiero dei biancocelesti, parte il coro dei Ragazzi ... "BORRI IS ON FIRE LALLALLALLALA' ... ed erano anni che non succedeva o  ... forse ... non era mai successo!

L'uomo "On Fire", come ad ogni fine gara, è stato intercettato telefonicamente dalla nostra Redazione. Ecco le sue riflessioni a caldo ...

"Continua un mini periodo positivo aperto in Valle d'Aosta e proseguito oggi davanti al nostro pubblico. Sono contento per i Ragazzi che provano emozioni che poche volte avevano provato. Oggi sono legate alla seconda vittoria consecutiva, mai capitata prima. Oltre a migliorarci nella nostra proposta di gioco dobbiamo giustamente essere orgogliosi di queste piccole cose senza dimenticare che arriveranno ancora momenti poco simpatici ma dovremo avere la forza e la capacità, oltre alla maturità, di superarli. Fa parte del cammino nuovo di questa Stagione. Intanto abbiamo messo ordine e dato un senso alle cose che facciamo, e ritengo che non sia una  cosa da poco. Ora è venuto il momento di correggere nel dettaglio alcune attitudini ma non mi preoccupo. Continueremo a lavorare sodo per colmare le lacune che avevamo nei confronti delle altre Squadre e già domenica prossima ci attende una sfida per nulla semplice contro la Vilianensis. Se vogliamo crescere dobbiamo continuare ad essere umili e ricordarci sempre da dove venivamo, ma al tempo stesso avere le idee chiare di dove vogliamo andare!"

La Redazione

Pubblicato il 25.10.25 - ore 19,50

LA "BORRI BAND" INIZIA A SUONARE

Dopo due mesi di lavoro intenso e soprattutto dopo 4 lunghi anni di attesa da parte del gruppo, finalmente arrivano i primi frutti. La U16 della U.S. Gaglianico conquista la sua prima vittoria stagionale con un netto 6-0 in trasferta contro i Valdostani dell'Issogne. E' stata una prestazione brillante, corale, che ha messo in luce tecnica, organizzazione e spirito di Squadra.

I PROTAGONISTI

La metà delle reti segnate arriva dalla firma di ALESSANDRO RATTO. Una tripletta da manuale. Tre gesti tecnici uno più bello dell'altro quando il cronometro segnava i minuti 8, 13 e 30 della prima frazione di gioco. Danze aperte al Comunale di Issogne dove, per completare l'opera della "Borri Band", si inserisce la rete del 3-0 ad opera del difensore centrale ENEA VALZ BLIN, al minuto 16. Bella la sua progressione verso la porta con conclusione precisa che non lascia scampo al portiere di casa. Al 18° Mister Borri sostituisce l'ammonito AYOUB HSAOUI e gli subentra EDOARDO RAMELLA, centrocampista di grande qualità che al minuto 33 si fa trovare pronto in fase offensiva e sigla la quarta rete. Pokerissimo servito, anche se il Casinò è qualche chilometro più a nord. Nella seconda frazione di gioco spazio per i rinforzi con l'ingresso in campo di GREGORIO PLATINETTI, STEFANO PIETRUCCI (purtroppo sostituito per aver ricevuto un pugno da un avversario giustamente espulso per il gesto) e IVAN ZAPPA. I subentrati mantengono l'inerzia positiva della gara e soprattutto collaborano ad altre belle azioni che si concretizzano con la sesta rete di LEONARDO SPEZIALE a 9 dal termine. Il player di centrocampo è bravo a seguire con intelligenza l'azione iniziata dalla trequarti e finalizzarla con freddezza.

COMPLIMENTI ALL'INTERO ORGANICO

Una prestazione da incorniciare, frutto del lavoro settimanale e della crescita collettiva dei Ragazzi che il "Filosofo" ha iniziato a plasmare dal 23 agosto. Complimenti a tutti per l'intensità dimostrata e la concentrazione, mai venuta meno, anche quando la Squadra è rimasta con un uomo in meno per l'espulsione di Castellani.

NOTA DISCIPLINARE

Unica ombra di una giornata perfetta, come già accennato, è stata l'espulsione per doppia ammonizione del n°9 GABRIEL CASTELLANI (ancora lui?). La punta centrale ha ottime qualità ma deve imparare in fretta a gestire meglio le proprie reazioni, per non incappare in situazioni del tutto evitabili. In altro modo il suo diventerà un Campionato "a singhiozzo"! 

SI RIPARTE CON ENTUSIASMO

La Squadra ha finalmente trovato ritmo e fiducia. La "Borri Band" ha iniziato a suonare ed il Campionato può ora prendere una piega diversa. Testa alta, piedi per terra e avanti con il lavoro. Sono gli ingredienti che piacciono da sempre al Direttore d'Orchestra Piero Borri che, in qualche modo, è già entrato nella Storia di questo gruppo, consegnando la prima vittoria in una gara di Campionato dopo ben 4 anni. Un'eternità!

Se poi si pensa che la "Borri Band"  è rientrata dalla Valle d'Aosta senza avere subito reti ed avendo segnato in una sola gara le stesse reti segnate nell'intera stagione scorsa, si può capire meglio il senso dell'impresa! 

In merito abbiamo sentito telefonicamente Mister Borri che, come sempre, stupisce per come analizza le situazioni .... ascoltatelo ...

"Sono indubbiamente contento del risultato ottenuto, figlio della prestazione che la Squadra è riuscita a sfoderare. Altro aspetto che ritengo importante sono le reti che vengono da tutti i reparti. Riusciamo a riempire bene l'area avversaria dove a turno si presentano centrocampisti e difensori, oltre naturalmente alle punte.  Ho dedicato la vittoria di oggi a Claudio Ratto. Non me ne vogliano Gabriele Ramella che lo coadiuva nel gestire la Squadra dallo scorso anno ed il Direttore Sportivo dell'Agonistica Nicolò Chiola, oggi con noi per sostenerci come sempre fa. Però il senso della dedica è forte. Claudio è in Società dal 2017 ed ha vissuto la vita sportiva dei Ragazzi che si sono avvicendati sino a questa Stagione. Sapevo che tutti aspettavano la vittoria da tempo ma solo oggi ho saputo che sono state 4 le Stagioni di attesa. Posso solo intuire cosa si provi ma solo chi ci passa sa i sacrifici fatti per gestire una situazione per niente facile. Avrei voluto che avvenisse prima ma ogni cosa accade nel momento in cui deve accadere. E' successo ad Issogne. terra valdostana come valdostane sono una parte delle origini di Claudio. Tutto ha un senso e forse anche per questo, nel vedere i suoi occhi lucidi negli spogliatoi, ho capito di aver fatto la scelta giusta nell'accettare di guidare il gruppo che la Società mi ha affidato. Grazie alle informazioni dettagliate di Claudio sono entrato prima nei meccanismi dei singoli e della Squadra ed è stato più semplice iniziare un lavoro che, ancora oggi, sotto l'aspetto tecnico è fatto di continui confronti tra di noi. Dal Calcio vissuto in panchina ho avuto molto di più di quanto abbia dato io al Calcio giocato. Dopo le esperienze maturate su tante panchine, l'aver accettato questa sfida mi rende ancora più motivato nel portarla avanti. Capisco che per loro oggi sia stata un'impresa. E' giusto gioire ma resto dell'idea che non si è ancora fatto nulla. Solo alla fine del girone di andata potremo dire se la strada presa è quella giusta. I Ragazzi hanno ancora grandi margini di miglioramento e il futuro è nelle loro mani, a condizione che non si molli di un centimetro il territorio finora conquistato con tanto sudore sul campo. Nonostante queste riflessioni, nel vederli gioire, oggi mi sono emozionato anch'io e stasera andrò a dormire cercando di immaginare cosa siano 4 anni senza mai esultare!"

La Redazione

Pubblicato il 18.10.25 - ore 23,15.  

UNA EMORRAGIA CONTINUA !

Passivo pesantissimo quello incassato dalla "Borri BAnd" nel derby casalingo contro il Ponderano. Il 6-0 finale lascia poco spazio alle interpretazioni. La sconfitta è netta, maturata con un goal subìto nel primo tempo e ben 5 nella seconda frazione di gioco.

Nonostante l'impegno e la generosità dei Ragazzi, la squadra ha faticato a  contenere gli avversari, soprattutto nella ripresa. Il rientro negli spogliatoi con una sola rete al passivo  aveva lasciato qualche spiraglio ma alla ripresa del gioco i "nerostellati" hanno dilagato, approfittando anche di errori e cali di concentrazione dei biancoazzurri.

SERVE PAZIENZA E LAVORO

Il momento è difficile ed i risultati non stanno premiando il lavoro settimanale ma nonostante ciò il gruppo continua a mostrare dedizione e voglia di crescere. Ora è importante come non mai non perdere la fiducia e continuare a lavorare con umiltà e cercare di recuperare i Giocatori assenti per infortuni e squalifiche. Il percorso è lungo e fatto anche di ostacoli: la luce infondo al tunnel la si accende con il lavoro, la compattezza e la resilienza. Lo Staff tecnico ed i Dirigenti restano uniti nel sostenere i Ragazzi, consapevoli che ogni esperienza, anche negativa, può costituire un passo avanti verso la maturazione.

(Nella foto di Claudio Ratto la Formazione scesa in campo con il Ponderano)

La Redazione

Pubblicato il 12.10.25 - ore 9,00.  


SEGNALI DI CRESCITA MA ANCORA A SECCO DI PUNTI!

Per la terza di Campionato la "Borri Band" sbarca in terra eporediese, a Quincinetto. L'avversaria di turno è il Quincinetto Tavagnasco, capolista a punteggio pieno in coabitazione con il Ponderano. Ancora una volta dobbiamo raccontare un passivo finale di tre reti che non racconta tutta la prestazione fatta di spirito combattivo e segnali di crescita per i biancoazzurri. Nella prima frazione di gioco, poco dopo il ventesimo minuto, il centrale di centrocampo Giulio Scaramal è costretto ad abbandonare la gara per un colpo subìto al ginocchio. Piani da cambiare per Claudio 

Ratto, oggi nelle veci di Mr. Piero Borri assente per un importante impegno familiare (il matrimonio del figlio Marco). Infatti il Vice allenatore sostituisce il playmaker inserendo Sidki. Passa qualche minuto ed i padroni di casa passano in vantaggio su calcio di rigore e la prima frazione di gara si conclude con una rete da recuperare per la U16 del Gaglianico. nella ripresa il Quincitava colpisce ancora raddoppiando al nono minuto e chiudendo praticamente la gara al 23°. Tuttavia gli ospiti hanno continuato a lottare creando diverse occasioni nei pressi dell'area di rigore avversaria, mantenendo alta l'intensità del gioco. Completavano lo Staff presente in panchina i Dirigenti Gabriele Ramella e Nicolò Chiola che hanno gestito la gara con dedizione e spirito di squadra. Dunque, passo dopo passo la "Borri Band" cresce  e, pur non muovendo ancora la classifica che piange con zero punti conquistati nelle prime tre gare, sfodera prestazioni positive per atteggiamento e determinazione. Ora si guarda avanti aspettando il terzo derby di sabato prossimo con il Ponderano con la consapevolezza che il gruppo sta maturando e il lavoro quotidiano porterà i suoi frutti. Sul fronte dell'organico sarà nuovamente a disposizione del "Filosofo" la punta Castellani (che ha scontato le due gare comminategli dal Giudice Sportivo dopo la gara di esordio con le Torri Biellesi) oltre a Petrillo e Platinetti (assenti a Quincinetto per impegni personali) e al difensore Yassi (fermato da un leggero infortunio extra calcistico).

La Redazione

Pubblicato il 04.10.25 - ore 22,30.

ESORDIO IN CASA CON TANTE RIFLESSIONI DA FARE.

SECONDO DERBY PERSO!

Mr. Piero Borri osserva i suoi  (Foto N. Chiola)

Seconda giornata di campionato e prima partita tra le mura amiche per l’Under16  del Gaglianico, impegnata nel derby contro la Valle Elvo. Il risultato finale di 0-4 non rende giustizia ai primi 17 minuti di gioco, dove i ragazzi hanno mostrato intensità, coraggio e propositività.

Il primo gol avversario è arrivato su un episodio fortunoso, che ha dato fiducia alla Valle Elvo. Al 26’ del primo tempo, un errore del nostro portiere ha portato al raddoppio. Nella ripresa, due retropassaggi errati da parte dei nostri difensori al 4’ e al 7’ minuto hanno permesso agli avversari di chiudere il match.

Si riparte dal lavoro

Nonostante il passivo, la squadra ha mostrato spirito e volontà. Ora si riparte a testa bassa, con il lavoro e la determinazione, sperando di recuperare presto gli espulsi e gli infortunati. Il gruppo c’è, e la voglia di crescere non manca.

La Redazione

Pubblicato il 27.09.25 - ore 20,30.

I momenti prima del fischio di inizio a Sandigliano - Foto Redazione

La "Borri Band" ruggisce a Sandigliano!

Alla prima del Campionato U16 Girone A di Biella, l’US Gaglianico, orgogliosamente nota come "Borri Band", ha affrontato in trasferta le Torri Biellesi in una gara che ha lasciato il segno. Il risultato finale di 4-2 a favore dei padroni di casa non racconta tutta la storia: in campo si sono visti 11 Leoni, capaci di lottare con grinta e cuore nonostante le avversità.

DECISIONI ARBITRALI CONTROVERSE

La partita è stata condizionata da due calci di rigore concessi alle Torri Biellesi, ritenuti inesistenti dalla panchina ospite, e da due espulsioni molto discutibili. Hanno dovuto fare la doccia in anticipo la punta Castellani già dopo 19 minuti dal fischio d'inizio a a fine primo tempo (41°) lo segue Rusu. Reazione l motivazione per la punta e doppio giallo per il centrocampista biancoazzurro. Va detto che entrambe le sanzioni sono arrivate in seguito a reazioni minime da parte dei giocatori, esasperati da provocazioni continue dei candelesi sin dal primo minuto. Il tabellino registra la rete del vantaggio dei padroni di casa al minuto 8 con raddoppio a metà della prima frazione. Il terzo goal arriva nei minuti iniziali della ripresa.
SPIRITO IDOMABILE
Nonostante la doppia ’inferiorità numerica per oltre 40 minuti più i 4 di recupero, l'undici del "Filosofo" ha segnato due gol, colpito un palo e una traversa, dimostrando una tenacia fuori dal comune. Mister Piero Borri, anch’egli frustrato dalla direzione di gara, ha ricevuto un’ammonizione per una frase ritenuta provocatoria. Per contro Il Dirigente Claudio Ratto, pur mantenendo il suo spirito competitivo, ha saputo gestire con equilibrio la tensione, contenendo l’energia del suo assistente Gabriele Ramella e dello stesso Mister Borri, contribuendo a stemperare gli animi.

LA STRADA E' QUELLA GIUSTA
La "Borri Band" ha mostrato passi da gigante già alla prima uscita stagionale. Il gruppo è compatto, il carattere c’è, e la voglia di lottare non manca. Se questo è solo l’inizio, il campionato promette scintille!


Abbiamo cercato il Condottiero degli U16 per avere delle informazioni ma viste le situazioni che si sono manifestate sul campo non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione in merito. La sensazione scaturita nella breve conversazione telefonica avuta è quella di una forte delusione. Probabilmente si immaginava un esordio dal sapore diverso ma credo che possa ritenersi soddisfatto dalla reazione che i suoi Ragazzi hanno sfoderato in campo. La settimana porterà consiglio e siamo certi che troverà le risorse per stupirci ancora!


IL TABELLINO

Marcatori US Gaglianico:
- Domenico Pappadopola al 68° (maglia n.7);
- Giulio Scaramal al 74° (maglia n.4).

📋 Dati tecnici:
- Ammoniti: n.13, n.15, n.16
- Espulsi: n° 9 Castellani (rosso diretto) n°8 Rusu (doppia ammonizione).
- Sostituzioni: n° 7 tutte nel secondo tempo.

La Redazione
Pubblicato il 20.09.25 - ore 21,10.

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