RASSEGNA STAMPA

Sedici anni dopo e con quattro giornate di anticipo la Biellese torna in Serie D. E l'artefice è sempre lo stesso. MISTER LUCA PRINA.
Infatti il Tecnico Professionista, di Biella e con la Biellese nel cuore, nel 2009 riportava la Biellese dalla Serie D ai Professionisti ma la squadra non venne iscritta nella stagione successiva. Uno smacco per tutta la Città. Ora il sogno è ripartito e sono state gettati basi solide per far si che Mister Prina e tutta la Dirigenza riportino la Biellese nel Calcio che conta, tra i Professionisti.
Intanto la Città e tutti gli sportivi si godono il momento e soprattutto il fatto che sia tornato il pubblico e tanto entusiasmo intorno ai colori bianconeri.
(Foto di Filippo Sarcì)
Il filosofo - 23.03.25
La scorsa settimana, il primo marzo, è purtroppo finita in anticipo la stagione sulla panchina della PRO PATRIA (Lega Pro Girone A) per lo stimato tecnico biellese LUCA PRINA. L'ormai ex allenatore, esonerato con il suo Preparatore Atletico di fiducia Stefano Bortolan, paga lo stentare di risultati della squadra. Bisogna tenere conto della grande altalenanza nelle presenze in rosa dei giocatori biancoblu della Città di Busto Arsizio a causa del Covid, di parecchi infortuni imprevisti e del cambio al timone della guida della Società bustocca. Fattori che non hanno di certo agevolato il lavoro del pur bravo e preparato allenatore laniero.
La Redazione del sito augura al più presto a Luca un futuro roseo su altri lidi, per proseguire la sua grande passione ed insegnare Calcio in altre piazze.
Di seguito il Comunicato Ufficiale della Società lombarda.
❗️❗️❗️COMUNICATO UFFICIALE ❗️❗️❗️
Aurora Pro Patria 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore della Prima Squadra Luca Prina e il Preparatore Atletico Stefano Bortolan. La squadra sarà affidata fino al termine della Stagione a Massimo Sala coadiuvato da Giuseppe Le Noci.
La Società intende ringraziare Mister Luca Prina e Stefano Bortolan per l’operato svolto e augura loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
Lo Staff Tecnico bianco-blu, alla presenza del Direttore Sportivo Sandro Turotti, incontrerà i giornalisti nella giornata di domani, mercoledì 2 marzo, alle ore 12.15, presso la Sala Stampa dello Stadio “Speroni” di Busto Arsizio.
Il filosofo
07.03.22 - ore 11,45
Mister Prina torna in pista o meglio ,,, IN CAMPO. Ed in tanti avranno esclamato o pensato ... FINALMENTE!.
Un personaggio del suo spessore mancava sicuramente al mondo del Calcio che tanto ama ed ai tanti biellesi che auspicavano un suo ritorno sui campi. Ed è un ritorno importante, in Lombardia, in una delle Società più gloriose del calcio italiano. La Pro Patria che, negli ultimianni, si è avvalsa della collaborazione di personaggi biellesi nei suoi punti cardine. Mister Prina lavorerà infatti a fianco del direttore Sportivo Sandro Turotti, i cui passa da dirigente, prima di approdare in pianta stabile nel mondo dei Professionisti, li ha mossi proprio Biella..
Nella Società bustocca recentemente è passato, in qualità di Preparatore Atletico Andrea Disderi (ora alla Sampdoria) che per anni ha fatto parte proprio dello Staff di Luca Prina. Continua dunque la tradizione che vuole una "colonia biellese" occuparsi di Calcio a Busto Arsizio. Il tecnico biellese sostituisce Ivan Javorcic che dopo una parentesi fra i "tigrotti" durata ben 4 anni si è accasato al SudTirol.
Questo il comunicato ufficiale della Società presieduta da Patrizia Testa:
"Aurora Pro Patria 1919 comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Luca Prina. Prina è nato a Biella l’11 maggio del 1965. A soli 26 anni ha intrapreso la carriera da Allenatore, prima nel Settore Giovanile poi, dal 2002, in Prima Squadra, Biellese, Canavese, il miracolo Virtus Entella con la promozione in B, Mantova, la parentesi con la Primavera del Chievo e il Rezzato alcune delle tappe del percorso professionale del neo tecnico tigrotto. Mister Luca Prina ha firmato un contratto che lo legherà alla Pro Patria fino al 30 giugno 2022.
BÉNVIGNÜ A BÜSTI MISTER E BUON LAVORO!"
Il nuovo Allenatore bianco-blu sarà presentato ai giornalisti oggi, mercoledì 23 giugno, alle ore 11.00, presso la Sala Stampa dello Stadio “C. Speroni” di Busto Arsizio.
La Redazione del sito manda in grande IN BOCCA AL LUPO al tecnico biellese.
Il filosofo
23.06.21 - ore 9,00
E' una storia di incroci affascinanti quella che lega Mister Luca Prina e il sodalizio bianconero della sua città. Biella.
Storie affascinanti, prima da giocatore e poi, ancora giovane, da Allenatore delle squadre giovanili, fino ad arrivare a coronare il sogno di guidare la Prima Squadra e portarla in trionfo, nel cosiddetto calcio che conta, fra i Professionisti. Storie e strade fatte di incroci, come detto, affascinanti, per chi ama il calcio come Luca. Ma nelle strade, si sa, esistono anche i bivi, quelli che ti allontanano rispetto alla direzione presa.

Il bivio naturale di approdare in altre Prime Squadre, dopo la "gavetta" fatta in bianconero, era più che comprensibile. Un altro bivio si presentò nel 2009, l'anno dell'avvento in Lega Pro. Ma allora le strade si divisero non per suo volere e per ben altri motivi, su cui lo stesso Luca Prina non vuole tornare, nella lettera che ha voluto rendere pubblica ora, ad un altro bivio della gloriosa carriera fin qui maturata. E' la lettera con cui comunica di lasciare la "La Biellese" che riportiamo integralmente, lasciando ai lettori le riflessioni che riterranno più opportune.
A nostro modesto parere il sodalizio bianconero perde un valore aggiunto notevole, conoscendo il personaggio e non avendo alcun dubbio sulla qualità del lavoro svolto nei suoi 5 mesi di impegno totale al fine di dare una svolta al cammino della Società laniera. Nell'augurare a Luca Prina un futuro roseo nella Vita e nel Calcio, non entriamo nel merito delle decisioni prese, sempre rispettabili, a maggior ragione se supportate dalla lettera che di seguito riportiamo, ricca di amore per la "Biela" (come chiosa in chiusura lui stesso), contenuti e spunti per il futuro.
«Tutte le storie hanno un inizio e una fine. La mia storia, la breve storia che vi sto per raccontare, non è la prima del genere e molto probabilmente non sarà neppure l’ultima. È una storia bella a prescindere, anche perché vede coinvolta la figura professionale del sottoscritto con l’amata Biellese. Io e la Biellese. La Biellese e Luca Prina. La sostanza non cambia, nel bene e nel male. Non devo certamente raccontarvi perché e percome nel 2009 la mia avventura in bianconero terminò dopo la storica promozione in Lega Pro, lo devo invece fare con questa lettera, anche alla luce del mio fresco ritorno dove tutto è nato. Negli ultimi 5 mesi ho riassaporato vecchie sensazioni in quegli ambienti a me cari dello stadio, che prima era solo il Lamarmora e che adesso è anche il Pozzo. Cinque mesi di passione, con ricordi roventi ad animare il percorso intrapreso con la gestione del dottor Rossetto. Termina oggi il rapporto di consulenza in essere, termina non senza il magone di chi ha nel cuore la Biellese. Ma la vita è fatta anch
e di scelte e io ho scelto un qualcosa condiviso con la Società. Possiamo chiamarle questioni fisiologiche, umane, genuine. Una scelta sofferta, ma sincera. Ho terminato il lavoro che mi era stato chiesto e che mi ero prefissato di eseguire. Ho consegnato al presidente Luca Rossetto un programma articolato, che spero possa essere di grande utilità per il futuro. Un lavoro fatti di analisi dettagliate a 360 gradi: gestione tecnico-organizzativa, settore giovanile, rapporti istituzionali, impiantistica e non per ultimo l’aspetto della comunicazione, perché anche sotto questo profilo la Biellese deve tornare ad essere la Biellese. Punto. Dico la “Biellese” proprio perché ho preso subito in considerazione il nome di battesimo che non può essere contaminato da cavilli burocratici e federali. Magari la forma non sarà ancora quella risolutiva, ma aver smosso il mondo per poter tornare a riappropriarsi della propria identità è motivo di orgoglio. Il primo passo verso il recupero della storica matricola è stato fatto. L’abbiamo compiuto insieme io e la “Biellese”. Non intendo una classificazione qualsiasi, bensì quella della matricola originale. La Biellese, qualunque fossero le varie denominazioni dell’epoca, è nata nel 1902. La storia ci insegna questo. Il presente ci dice che tale recupero non è più utopia. Il futuro invece è nelle mani della Figc. La palla ora rimbalza nei corridoi federali di Roma. Tutto quanto ho descritto investe di grande responsabilità il lavoro che è (e sarà) sulle spalle di tutti i tesserati di questa “nuova” Biellese. Cito, non a caso, Luca Varacalli: non è automatico che un ragazzo della sua età, quindi ancora con mentalità da giocatore, pardon da bomber di razza qual è stato, possa inserirsi in un contesto manageriale. Lui ci è riuscito, bravo. Ecco questo è il ruolo sul quale merita concentrarsi per il rilancio del nostro calcio. Ringrazio veramente tutti, in particolare il presidente Rossetto. Prima lo conoscevo di fama, in questi mesi ho approfondito la sua conoscenza e sono affascinato dalle sue capacità manageriali e imprenditoriali. Sono convinto e certo che con il tempo riuscirà a riportare la Biellese dove merita. Non lasciamolo solo, consigliamolo per il bene della nostra Biellese. Questo di cui sono stato protagonista è il primo step, non escludo che in futuro le porte tornino a riaprirsi. In compenso quelle del mio cuore sono spalancate da sempre per il bianconero Biellese. Forsa Biela!».
Il Filosofo
08.04.21 ore 16,30

A volte ritornano! E' vero, è un incipit sfruttato ma nel caso di Mister Luca Prina calza a pennello!
La notizia del suo ritorno nell'ambiente bianconero della "La Biellese" è rimbalzata subito ed ha fatto e sta facendo rumore. Quel rumore giusto, che ti sveglia da un torpore che durava dall'anno della memorabile cavalcata in Lega Pro, poi, ahimè, mai disputata.
Ma non vogliamo torturare tifosi e appassionati rievocando quella travagliata estate. Anzi. Vogliamo ripartire proprio dal Personaggio che, dopo aver portato la Biellese 1902 in Lega Pro, vincendo un Campionato di Serie D per nulla scontato, dai banchi del Corso di Coverciano seppe che il sogno di allenare tra i Professionisti la Squadra della sua Città, era svanito.
E' da tempo che sostengo che il Calcio è bello anche perchè è strano. Ti riserva gioie incredibili, alternate a delusioni altrettanto incredibili. E' come la Vita. Ti dona e toglie con la stessa "leggerezza". Tant'è che a volte rimaniamo spiazzati di fronte a cotanta sfrontatezza. Ma è così. Poche volte possiamo incidere, determinare da soli. L'esito di quella Stagione diede la possibilità a Luca Prina di diventare Allenatore Professionista e calcare piazze calcistiche importanti, che contribuì a rendere ancora più importanti. Virtus Entella e Mantova su tutte. Ora, per lui, è giunto il momento di mettere a disposizione tutta l'esperienza acquisita in campo e fuori dal campo nuovamente per la Squadra che da sempre occupa un posto speciale nel suo cuore.
Tutto questo grazie alla chiamata del Presidente del sodalizio di Viale Macallè Rossetto. Da grande Manager qual'è, il numero uno della Società, ha capito che bisogna attorniarsi di persone competenti per spiccare il volo. In ogni settore funziona così. Il Calcio non può costituire una eccezione. Quindi da un Luca (Rossetto) ad un altro Luca (Prina) riparte quella che tutti gli apassionati si augurano possa rappresentare il nuovo ciclo de "La Biellese".
Mister Prina sarà il Consulente per l'Area Tecnica della Società laniera
Accolgo personalmente la notizia esclamando: FINALMENTE !!! Anche perchè su questo sito avevo pubblicato nel mese di settembre dello scorso anno un articolo dl titolo "LA BIELLESE E NON SOLO" (IL LINK QUI) nella cui parte centrale immaginavo un ampio coinvolgimento di importanti figure che hanno fatto la Storia della Biellese e, fra queste, proprio quella di Mr. Prina. Ora, non posso che accogliere con grande soddisfazione il passo significativo fatto dal Presidente che va proprio in quella direzione.
Il percorso non sarà semplice e neppure breve. Conoscendo le potenzialità degli artefici sono però certo che i principi su cui si fonda la nuova collaborazione porterà ad una "ristrutturazione" ideologica e tecnica, senza escludere "il taglio" dell'articolo "LA" dal logo della Società. Sarebbe bello, ora che è tornato sulla scena del Calcio biellese un "Grande", riappropriarsi anche del vecchio Stemma.
Questione di UOMINIi e, perchè no, anche di ARTICOLI !!!
Chiudo con un doveroso e sincero in bocca al lupo mio personale e di tutta la Redazione del sito per il nuovo cammino di Mr. Luca Prina.
Il Filosofo
06.11.20 ore 18,00
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