1 - CREARE LA SUPERIORITA' NUMERICA IN FASCIA

In un campo avente dimensioni 35x25 si affrontano due squadre formate ognuna da 5 giocatori più il portiere. Sui lati lunghi del campo vi sono altre due squadre (formate da 5 elementi) i cui giocatori fungono da sponda potendo toccare il pallone con un solo tocco.  All'interno del campo il gioco si sviluppa con regole diverse dettate dal Mister (1-2-3 tocchi o partita libera ecc).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, si effettua il cambio delle squadre. Chi è sui bordi campo entra e le altre due squadre effettuano recupero attivo passando a fare le sponde. I portieri rimangono nel loro ruolo.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. E' quindi opportuno rifornire di palloni lo spazio dietro alle porticine.

  • Gestire la fase offensiva, difensiva e di transizione nel minor tempo possibile;
  •  Collaborazione nello sviluppo della manovra;
  •  Passaggio, controllo e difesa della palla;
  •  Gestione dell'uno contro uno;
  •  Smarcamento senza palla.
  • Attacco veloce della porta;
  •  Sviluppo organizzato della manovra;
  •  Passaggio dalla fase di possesso a quella di non possesso (transizioni attive e passive);
  •  Controllo e gestione della palla in velocità e con avversario;
  •  Presa di posizione e difesa della porta (per il portiere);

2 - TATTICA DELLA DIFESA A 4 MOVIMENTI DELLA LINEA

In un campo avente dimensioni m 18x12 , diviso in tre zone ciascuna delle quali misura  m 6X12, si dispongono tre linee difensive composte da 4 giocatori. Nella figura inizia la squadra blu. Lo scopo è quello di muoversi (rimanendo ognuno all'interno dello spazio di competenza di m 6x3)     trasmettendosi la palla (con obbligo di 2 tocchi) cercando il momento opportuno per  passare la palla alla linea gialla senza che i rossi centrali intercettino il passaggio. Se la palla arriva correttamente ai gialli, saranno loro a cercare nuovamente il passaggio filtrante con i rossi che nel frattempo si sono orientati verso i gialli nel tentativo di intercettare. Il Mister può stabilire delle regole a punti per ogni passaggio giusto o intercettato. L'esercitazione, per essere più stimolante, può diventare un "mini torneo" fra le tre linee che chiaramente vanno intercambiate in modo che ognuna possa esercitare sia il possesso palla che l'intercettazione della stessa. 

  • Acquisire i movimenti corali della linea difensiva a 4 ;
  •  Sviluppare lo spirito di collaborazione sia in fase attiva che passiva, utilizzando le strategie opportune;
  •  Migliorare il pensiero collettivo finalizzzato al successo delle azioni proposte;
  •  Affinare la tecnica di trasmissione e controllo della palla.

  • Miglioramento della collaborazione fra i compagni di reparto e con il resto della squadra;
  •  Passaggio della palla e controllo orientato;
  •  Scelta di tempi e spazi della giocata (fondamentali in gara);
  •  Spirito di competizione.

3 - PARTITELLA A PRESSIONE - 5 Vs 5 + i PORTIERI

In un campo avente dimensioni 35x25 si affrontano due squadre formate ognuna da 5 giocatori più il portiere. Sui lati lunghi del campo vi sono altre due squadre (formate da 5 alementi) i cui giocatori fungono da sponda potendo toccare il pallone con un solo tocco.  

All'interno del campo il gioco si sviluppa con regole diverse dettate dal Mister (1-2-3 tocchi o partita libera ecc). 

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, si effettua il cambio delle squadre. 

Chi è sui bordi campo entra e le altre due squadre effettuano recupero attivo passando a fare le sponde. I portieri rimangono nel loro ruolo. La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. 

E' quindi opportuno rifornire di palloni lo spazio dietro alle porticine.

  • Gestire la fase offensiva, difensiva e di transizione nel minor tempo possibile;
  •  Collaborazione nello sviluppo della manovra;
  •  Passaggio, controllo e difesa della palla;
  •  Gestione dell'uno contro uno;
  •  Smarcamento senza palla.

  • attacco veloce della porta;
  • sviluppo organizzato della manovra;
  • passaggio dalla fase di possesso alla fase di non possesso (transizioni attive e passive):
  • controllo e gestione della palla in velocità e con presenza dell'avversario;
  • presa di posizione e difesa della porta (per il portiere in particolare).

4 - PARTITELLA 4 Vs 4 CON 4 SPONDE

In un campo avente dimensioni 8x15 si affrontano due squadre formate ognuna da 4 giocatori esercitano il possesso palla. Su ogni lato del campo vi è un giocatore che funge da sponda, potendo toccare il pallone con un solo tocco. 

All'interno del campo le regole possono variare con diverso imput da parte dal Mister (1-2-3 tocchi ,  partita libera ecc.).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, chi è sui bordi campo entra per dare il cambio ad una delle due squadre che effettua recupero attivo fungendo da sponda.  Alla serie successiva toccherà all'altro quartetto.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione.

E' quindi opportuno rifornire di palloni i quattro lati del campo.

  • acquisire personalità nella gestione della palla e nei duelli 1 Vs 1;
  • sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla, in ampiezza e profondità;

  • sviluppare l'azione in collaborazione con le sponde per creare la superiorità numerica;

  • pensare velocemente per poter giocare velocemente.

  • trasmissione della palla e controllo orientato;
  • smarcamento senza palla;
  • duelli uno contro uno;
  • controllo veloce della palla ad un tocco (per le sponde);
  • controllo e possesso della palla in spazi stretti;
  • attenzione ai comandi del mister in situazione di gioco.

5 - POSSESSO PALLA E TRANSIZIONE IN PSICOCINETICA

In uno spazio equivalente ad una metà campo, due squadre di differenti colori esercitano un possesso palla con più palloni. Le regole legate alla trasmissione della palla vengono dettate dal mister con cambio sequnza dei colori. Questo per tenere alta l'attenzione e la concentrazione nei giocatori. Nel frattempo, fra i pali, il portiere esegue esercizi specifici di ruolo con il preparatore (in alternativa con un collaboratore del mister o semplicemente un suo compagno di squadra). Mentre prosegue il possesso palla, il mister lancia una palla in direzione della porta chiamando contemporaneamente il colore della squadra che attaccherà la porta stessa cercando di finalizzare l'azione con il goal. L'altra squadra dovrà posizionarsi in difesa della porta tentando di interrompere l'azione. Nel frattempo, al comando del mister, il portiere dovrà sospendere gli esercizi e posizionarsi immediatamente, ed in modo corretto, per difendere i pali.

  • passaggio palla e controllo orientato;
  • smarcamento in profondità e attacco della porta;

  • uno contro uno:

  • tiro in porta con avversario al contrasto

  • attenzione ai comandi del mister;

  • presa immediata di posizione fra i pali (per il portiere).

  • acquisire personalità nella gestione della palla;
  • sviluppare nei giocatori il senso della posizione e dello smarcamento senza palla;
  • attacco della porta in ampiezza e profondità;
  • presa di posizione e difesa della porta;
  • collaborazione fra reparto di attacco e fra i componenti della linea difensiva.

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